Seantral dice che mare trovi oggi e domani, ora per ora, su 300 spiagge e punti della costa italiana. Per ogni posto e ogni ora c’è un punteggio da 0 a 10, e cambia a seconda di cosa ci vai a fare: un 8 per il nuoto può essere un 4 per il SUP, perché le stesse onde non vogliono dire la stessa cosa.
Le otto attività sono nuoto, snorkeling, immersione, SUP, kayak, barca, vela, pesca. Il punteggio nasce da vento, onda (altezza e periodo), temperatura dell’acqua e dell’aria, e dal riparo misurato della costa: quanto quel punto è esposto nella direzione da cui arriva l’onda, calcolato sulla batimetria e non stimato a occhio.
Chi è sul posto può dire com’è davvero, e quel riscontro corregge la previsione. Ogni giorno una pagella pubblica confronta il previsto con l’osservato e pubblica l’errore, senza addolcirlo.
Non conosce la corrente sottocosta, le secche, il traffico di barche, né lo stato di una singola spiaggia in un singolo momento. Sono previsioni indicative da fonti aperte, non una valutazione di sicurezza: per uscire in mare valgono gli avvisi ufficiali (Capitaneria di Porto, Meteomar, 1530).
È gratis e non chiede un account per guardare la mappa. È in sviluppo, in versione alfa, dentro RiftSeed.
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